Chiedi un prestito!

Finalmente la tranquillità finanziaria anche per i pensionati!!

Tutti i titolari di pensione, anche di reversibilità, siano esse corrisposte dall’ INPS, INPDAP, IPOST, ENASARCO, ENPALS, INPDAI, o da altre casse pensionistiche, possono oggi ottenere in maniera facile e sicura un finanziamento. Il Regolamento approvato dal DM n.313/2006 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 08.02.07 rende operativo quanto previsto dal decreto legge 14.3.05, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14.5.05, n. 80, estendendo la cessione del quinto anche ai pensionati. Si tratta di una formula di prestito che prevede l’erogazione della somma di denaro richiesta direttamente al pensionato mediante assegno circolare o bonifico ed il rimborso delle rate avviene tramite trattenuta automatica applicata direttamente sulla pensione, per cui non occorre essere intestatari di un conto corrente e non è necessaria alcuna firma di garanzia. L’importo mensile della pensione non deve essere inferiore a seicento euro e non sono assumibili le pensioni sociali, d’inabilità e di invalidità civile.

La somma ottenibile parte da un minimo di 2.500 ad un massimo di 50.000 Euro, l’importo della rata non può superare un 1/5 della pensione mensile netta. La durata del piano di rimborso varia da 24 a 120 mesi, ed è personalizzabile secondo l’età del pensionato che deve terminare l’operazione entro gli 80 anni. Per ottenere il finanziamento è sufficiente produrre un documento d’identità valido, il codice fiscale ed il CUD completo. Non occorre motivare la richiesta. Possono ottenere questo tipo di prestito anche tutti quei pensionati che hanno avuto ritardi nei pagamenti, protesti o sono stati segnalati nelle banche dati che forniscono referenze creditizie.